domenica, settembre 30

Wall E Trailer NEW Wall-E Nuovo Trailer Video in allegato dal 1 o 2 Ottobre

Wall-E NEW Film Trailer

Dal 2 Ottobre dovrebbe essere lanciato in l'Europa, a detta degli insiders di UpcomingPixar, il nuovo Trailer video di Wall E, attesissimo Film d'Animazione della Walt Disney Pixar in uscita il 27 Giugno 2008.

CLICCATE QUI: IL NUOVO TRAILER DI WALL-E (Disponibile dal 1 o 2 Ottobre)

Nel 2700 Wall-E, un piccolo Robot che ha trascorso l'intera esistenza ad eseguire i compiti di ripulitore per i quali è stato costruito e programmato, scoprirà il suo vero destino.
Wall-E è la storia delle simpatiche avventure spaziali di un Robot che vive i suoi sogni attraverso le galassie, dopo essere stato dimenticato sulla Terra dagli esseri umani trasferitisi in una enorme nave spaziale.
La solitudine di Wall-E, rimasto completamente solo sulla Terra, cessa quando il piccolo Robot spazzino vede arrivare la robottina Eve... ed è amore a prima vista.
Wall E decide di seguire Eve attraverso le galassie per conquistarla, aiutato da alcuni simpatici amici Robot...

CinemaNotizie.COM sta seguendo in maniera approfondita Wall-E e vi ha già proposto:

- Teaser Trailer e Trama di Wall E

- Buy and Large Corporation e descrizione dettagliata dei robots Gar-E, Sall-E, Wend-E e Nanc-E

sabato, settembre 29

Natalie Portman nuda in Hotel Chevalier e la dignità del cortometraggio

Hotel Chevalier è il cortometraggio prologo di The Darjeeling Limited di Wes Anderson - CLICCATE QUI PER TRAILER E TRAMA - interpretato da Natalie Portman e Jason Schwartzman, prodotto da Fox Searchlight Pictures.
Hotel Chevalier è ambientato in Francia, nell'omonimo hotel nel quale viene ambientata la poetica, appassionata e dolorosa fine di un'amore tra un uomo (Jason Schwartzman), assai scosso dalla morte del padre e dalla perdita dell'amata e rinchiuso in esilio volontario presso l'hotel, e la sua ex fidanzata (Natalie Portman) che viene a sorpresa a trovarlo.

Imbarazzante sottolineare l'incredibile pubblicità che il film e il cortometraggio hanno avuto sull'onda della "Natalie Portman NUDA", francamente incomprensibile è poi l'illegale diffusione presso siti ufficiali di un video destinato in maniera gratuita esclusivamente agli utenti di iTunes del Nord America.
Diffusione, spiace constatarlo, neanche minimamente supportata dalla evidenziazione dei contenuti di Hotel Chevalier, soppiantati dalle scene più "gradite" agli sbavoni del web.


Ma esiste anche un'altro tipo di informazione, un'informazione cinematografica che sosteniamo e diffondiamo, un'informazione cinematografica che affronta i contenuti, rendendo dignità al cortometraggio Hotel Chevalier:

Hotel Chevalier ha in realtà una sua autonomia creativa e una perfezione stilistica che permette di apprezzarlo nella sua individualità (...)
(...) Frasi, atteggiamenti, movimenti: tutto è compiuto e detto nella maniera più banale e classica, eppure così geniale ed unica. Un po' il teatro dell'assurdo, un po' dadaismo, in Anderson le parole contano ben poco e tutto viene affidato alle immagini: folli, incomprensibili, assenti di logica, eppure tecnicamente perfette.
Carrelli, panoramiche, fotografia, tutto è seducente e morbido e coinvolge a tal punto da restarne assolutamente ammaliati... (...)

Rossella Rinaldi, Zabriskiepoint.net

Hotel Chevalier is certainly well shot, moody, and in true Wes Anderson fashion, lets tiny details (like Portman's enigmatic bruises), music and snippets of dialogue drive the scenes rather than the characters themselves (...)
(...) Visually, Hotel Chevalier is the sexiest thing Anderson has shot, but it's not sexy because it feels so damn lifeless and without passion. That, and the chosen background song starts to grate as it goes on... (...)

Arya Ponto, Justpressplay.net

Intervista a Ken Loach e Clip in anteprima di In Questo Mondo libero

video


Il Mondo Libero di Ken Loach svelato in una clip in anteprima

In questo Mondo Libero - CLICCATE QUI PER TRAILER IN ITALIANO E TRAMA - racconta la storia di Angie (Kierston Wareing), che insieme alla sua coinquilina Rose (Juliet Ellis) decide di aprire un’agenzia per la selezione del personale, ma ben presto dovrà fare i conti con una realtà surreale, popolata dai boss di strada, dalle agenzie per l’impiego e dagli immigrati in cerca di lavoro.
Una storia ambientata nell’odierna realtà anglosassone, caratterizzata dal “miracolo” del lavoro flessibile, dalla globalizzazione, dai doppi turni, e dai tanti, tanti felici consumatori: noi.

INTERVISTA A KEN LOACH

Da dove nasce questa storia?
Negli anni ’90 ho girato un documentario sul porto di Liverpool, dal titolo “The Flickering Flame”, in un momento in cui i portuali avevano vissuto un lungo conflitto con il governo per riuscire a preservare l’integrità del loro lavoro contro la più completa ‘occasionalità’ che sta prendendo piede. Il modo in cui la sicurezza del lavoro è scomparsa, favorendo la nascita di agenzie di lavoro temporaneo è, secondo me, un tema molto importante e completamente dimenticato. E’ un fatto che ha cambiato la vita delle persone, il risultato di una decisione politica, che potrebbe essere contrastata. Purtroppo però nessuno si oppone. Tutti i partiti politici, dai laburisti, ai conservatori, ai liberali, sono a favore di questo mercato. Vogliono tutti che sia così. La chiamano ‘modernizzazione’ e la considerano una legge di natura, un fenomeno che deve accadere per forza. Invece io credo che si tratti di una decisione politica che sta facendo gli interessi di un’unica classe, e che la gente comune è stata indotta a credere che questo sia l’unico modo in cui possiamo vivere. Ma non è così.

Nel 2000 avevamo già fatto Bread and Roses, che parlava degli immigrati messicani a Los Angeles, e poi è uscito Un bacio appassionato che racconta le vicende della seconda generazione degli immigrati pakistani; Paul, Mick e gli altri, 2001, parlava invece di un gruppo di operai della ferrovia che lottano contro la privatizzazione.
Sono tutti temi in qualche modo collegati, che si riallacciano all’attuale scandalo del crescente sfruttamento dei lavoratori stranieri in Gran Bretagna. I turni e le modalità di lavoro, l’interesse nell’immigrazione e negli immigrati, la vita che conducono, ciò che li spinge a venire: sono tutti temi che confluiscono in questa storia.


In che modo è stato influenzato dalle notizie sui giornali, ad esempio dalla tragedia dei Morecambe Bay Cockle Pickers nel 2004?
Questo genere di storie purtroppo sono spesso presenti nelle pagine della cronaca. Ma noi non volevamo raccontare una storia solo sulle vittime. Abbiamo fatto numerosi film in cui le sventure del protagonista coinvolgono lo spettatore. Stavolta abbiamo pensato che sarebbe stato interessante rivolgere lo sguardo ai comportamenti e alla mentalità di chi si trova dall’altra parte: gli sfruttatori. Fare un film sugli sfruttati ci sembrava troppo ovvio.

Avreste potuto raccontare una storia più estrema. Perché avete scelto questa vicenda?
Perché volevamo che il pubblico si identificasse con queste due donne, Angie e Rose. Se il protagonista è troppo ‘estremo’ la gente può rifiutarlo all’inizio. Invece deve pensare: “Beh, è una situazione piuttosto comune... se non lo fa lei, lo farà qualcun altro… il mercato è molto competitivo, quindi anche lei deve esserlo… deve ricavarsi un suo spazio, quindi deve essere abbastanza dura all’inizio …” Lo spettatore deve poter comprendere la sua logica e, alla fine, scoprirne la malvagità. Angie è una donna che incarna lo spirito di questa nostra epoca. Nel giro di qualche mese, verrebbe eletta la donna d’affari dell’anno!



Che tipo è questa Angie?
E’ una donna sulla trentina, con un figlio, Jamie. Ha fascino ed energia, e proviene da una famiglia operaia molto rispettabile e molto orgogliosa. Le sue capacità non hanno mai trovato uno sbocco; inoltre ha vissuto una serie di relazioni sbagliate, e la sua ambizione è rimasta frustrata, rispetto a quel che sognava di ottenere. Ora però ha la sua grande occasione, sa di potercela fare e ce la mette tutta. Ha raggiunto un punto nella vita in cui sente che se non farà qualcosa ora, dopo sarà troppo tardi. In questo momento sente di avere l’età giusta. Angie è il prodotto della controrivoluzione thatcheriana, che ha posto l’accento sugli affari e sulle capacità imprenditoriali, che ha premiato l’atteggiamento in cui ci si fa strada e si cerca di avere successo sgomitando. E’ una donna accattivante, ma non la classica buona amica. E questo si capisce dal modo in cui la trattano gli uomini. E’ vivace, frequenta i locali. Ma nessuno è disposto a trascorrere con lei neanche una settimana.

Come ha scelto Kierston Wareing nel ruolo di Angie?
Insieme a Kahleen Crawford, la direttrice del casting, abbiamo visto centinaia di persone nel corso di tre o quattro mesi. Abbiamo incontrato Kierston sei o sette volte e ogni volta la facevamo improvvisare. Si è rivelata sempre superiore alle aspettative: sempre simpatica, divertente, briosa e piena di sorprese. Poi è una persona amabile, cosa che aiuta quando devi lavorare per tanto tempo a stretto contatto con qualcuno.

Cosa cercavate nel suo personaggio?
La capacità di essere amabile ma anche spietata. Deve essere dura. Sentimentalismo e spietatezza, due cose che spesso vanno a braccetto. Penso che Kierston abbia interpretato benissimo questi due aspetti. E’ un libro aperto, le si legge tutto negli occhi.

Perchè secondo lei l’industria del cinema non l’aveva notata?
Ci piace prendere in considerazione quelle persone che l’industria non ha ancora ‘sfruttato’. Spesso queste persone non si inseriscono nel facile e blando modello utilizzato dalla televisione. Kierston esprime spigolosità, una certa intransigenza. Forse non era mai stata scritturata perché trapela qualcosa di pericoloso in lei, qualcosa di insolito che non trova facilmente il giusto corrispettivo nel mondo dello spettacolo.


E’ stata la storia a produrre il personaggio di Angie o viceversa?
Le due cose vanno di pari passo. Era un personaggio capace di svolgere quel lavoro e di esistere nel maschile mondo degli affari e della competizione; inoltre, anche se non lo ammetterebbe mai, Angie inconsciamente si considera una femminista. Il suo pensiero è: ‘Perché le donne non possono fare quello che fanno gli uomini?’ La trovo un personaggio molto contemporaneo. Non avrebbe fatto quello fa se non fosse vissuta in questo periodo storico.

Il film offre un giudizio morale su di lei?
Non su di lei. Il film giudica il sistema in cui la sua impresa può prosperare.

Dopo diversi film ambientati altrove, perché è tornato a Londra?
Laverty ed io abbiamo pensato a Londra come al cuore dell’Inghilterra. Paul è scozzese e ovviamente ama scrivere del suo paese, ma non voleva che questo problema risultasse radicato esclusivamente nella realtà dell’est dell’Inghilterra. Si tratta di situazioni che si verificano ovunque, che sono ormai il cuore del sistema economico, ed è interessante osservare l’ipocrisia con cui viene trattato questo problema. Da un lato la gente afferma che l’economia non potrebbe sopravvivere senza questa forza lavoro sotterranea; dall’altro, la destra vorrebbe espellere tutte queste persone dal paese. Una totale ipocrisia.

Lo scopo di questo film è di scioccare o di indurre a cambiare comportamento?
Lo sfruttamento è cosa nota a tutti. Quindi non si tratta di una novità. La cosa che ci interessa di più è sfidare la convinzione secondo la quale la spregiudicatezza imprenditoriale è l’unico modo in cui la società può progredire; l’idea che tutto sia merce di scambio, che l’economia debba essere pura competizione, totalmente orientata al marketing e che questo è il modo in cui dovremmo vivere. Ricorrendo allo sfruttamento e producendo mostri.

Cemento Armato Film Trailer Nicolas Vaporidis Carolina Crescentini Foto



Trailer di Cemento Armato con Nicolas Vaporidis, Giorgio Faletti e Carolina Crescentini

Fulvio e Federica Lucisano e Rai Cinema presentano
Film distribuito da 01 Distribution

CEMENTO ARMATO: LA TRAMA DEL FILM

In una Roma spettacolare e periferica, mai vista prima, dove il clima diventa sempre più torrido, si consuma una vendetta incrociata.
Diego (NICOLAS VAPORIDIS) col motorino colpisce con un calcio una serie di specchietti di automobili ferme nel traffico e li spacca. Una bravata. Ma tra quelle automobili c’è la Mercedes del Primario (GIORGIO FALETTI).


Il Primario non può permettersi questo smacco proprio ora che è arrivato dove voleva. Comincia così una ricerca forsennata del ragazzo. Una ricerca esagerata, spasmodica, quasi ossessiva.
Diego non immagina che gli uomini del Primario cominciano a braccarlo. Sono criminali spietati e poliziotti corrotti che non mollano l’osso e annusano l’odore della preda da lontano.
Quando il Primario vede qualcosa che vuole, se la prende.


Asia (CAROLINA CRESCENTINI) è una bellissima ragazza incontrata in una trattoria. Sensuale e di carattere. Perfetta per finire in bellezza quella serata cominciata male.
E il Primario se la prende.
Asia è la ragazza di Diego.
Diego non si dà pace. La ragazza lo supplica di lasciar perdere, di dimenticare tutto ma Diego non riesce più a toccarla, sfiorarla, accarezzarla.
Deve trovare quel basxxxdo.
“Chi semina vento raccoglie tempesta” gli diceva il padre, ma Diego a questa strxxxata ci ha sempre riso sopra.
Ma quando il Primario scopre nome e cognome del ragazzo che cercava... Diego capisce che il padre aveva ragione.


Cemento Armato è un film distribuito da 01 Distribution diretto da Marco Martani ed interpretato da Nicolas Vaporidis, Giorgio Faletti, Carolina Crescentini, Dario Cassini, Matteo Urzia, Ninetto Davoli, Thamisanqa Molepo, Paolo Bernardini, Valon Ratkoceri e Maria Paiato.
Data d'Uscita: 5 Ottobre 2007 in Italia.

venerdì, settembre 28

Ratatouille Video 3 Interviste e Rat Lightning Clip con il topolino Remy


In vista dell'imminente uscita di Ratatouille fissata per il 17 Ottobre 2007, vi offriamo tre imperdibili interviste rispettivamente con gli animatori supervisori Dylan Brown e Mark Walsh, con i filmmakers John Lasseter (Produttore esecutivo), Brad Brid (Regista) e Brad Lewis (Produttore), ed infine ancora con il produttore esecutivo John Lasseter.

Il simpatico topolino Remy, grazie alla Disney Pixar, vi invita inoltre a gustarvi l'Anteprima Esclusiva della divertente sequenza Rat Lightning: Remy scopre la bontà dei cibi cotti e ne rimane... fulminato!
Vedere per credere!

INTERVISTA AGLI ANIMATORI SUPERVISORI DYLAN BROWN E MARK WALSH



INTERVISTA AI FILMMAKERS JOHN LASSETER, BRAD BRID E BRAD LEWIS + CLIP RAT LIGHTNING




INTERVISTA AL PRODUTTORE JOHN LASSETER



CinemaNotizie.COM sta seguendo in maniera molto approfondita Ratatouille e vi ha già proposto:

Trailer in italiano con Anteprima e Trama

10 minuti del film in italiano

Il Flipper Rat' N' Roll gioco di Ratatouille

Uscite Cinematografiche della settimana arriva Un'impresa da Dio

Finesettimana ricco di uscite: CLICCATE SUI SEGUENTI LINKS per trailer in italiano, anteprima e trama dei migliori film in uscita.
Esce finalmente in Italia Un’impresa da dio, attesissimo sequel del successone Una settimana da dio.

Steve Carell (Evan Baxter), uno degli attori comici più ricercati del momento ad Hollywood, è il nuovo prescelto di dio (Morgan Freeman) per compiere una missione divina: costruire un’arca per salvare gli animali da una piena imminente.
Potete trascorrere questo weekend in compagnia di Un’impresa da dio anche grazie alla ENIGMISTICA DI EVAN, passatempo per divertirsi e conoscere meglio il mondo del film!

USCITE CINEMATOGRAFICHE DELLA SETTIMANA

Al cinema dal 28 Settembre 2007
2 Giorni a Parigi
28 Settimane Dopo
Il Buio nell'anima
I Fratelli Solomon
Grindhouse - Planet Terror
Hairspray
Un'Impresa da Dio
In questo mondo libero

Heroes potrebbe essere sospeso per bassi ascolti Intervista a Hiro Masi Oka


Heroes sospeso? Il famoso Serial TV interrotto per bassi ascolti?

Lo spettro di questo Rumor, probabilmente infondato, circola insistentemente da martedì 26 Settembre su vari Forum di Discussione e sembra essere stato lanciato da una nota rivista settimanale italiana che ha sollevato non pochi dubbi sulla permanenza di Heroes in prima serata su Italia 1.

Di Heroes colpiscono il solido cast, le emozionanti atmosfere fumettose e la buona sceneggiatura, uniti ad una narrazione avvincente, tuttavia la lentezza e la trama priva di grandi svolte di alcuni episodi non sono state accolte positivamente in Italia.
Heroes viaggia su un'audience di 2 milioni scarsi di telespettatori, ed è emblematico che i dati d'ascolto siano peggiorati nonostante le bellissime puntate di domenica 23 Settembre, 1X09 - Homecoming / 1x10 - Sei mesi fa, episodi che hanno fatto entrare il Serial nel vivo della storia.

- INTERVISTA A MASI OKA ALIAS HIRO NAKAMURA DI HEROES SU MEDIASET.IT VIDEO

Domenica 30 Settembre Heroes verrà regolamente trasmesso in prima serata su Italia 1.
In verità le polemiche su Heroes sono iniziate ancor prima della messa in onda del Serial, complici le scelte di iniziare la trasmissione a stagione ancora "fredda", il 2 Settembre, e di fissare la programmazione durante il giorno festivo della domenica sera piuttosto che in un giorno infrasettimanale.

Potete discutere di Heroes e dei vostri beniamini Hiro, Peter, Isaac, Niki e Claire, ma anche di Smallville, Lost, Cinema e TV in generale CLICCANDO QUI ED ISCRIVENDOVI SUL NOSTRO FORUM DI DISCUSSIONE.

eMMe - CinemaNotizie.COM

giovedì, settembre 27

Another Dark Film Horror di Flavio Moretti Foto Artworks Trama ANTEPRIMA


Il regista e artista italiano Flavio Moretti, già autore del primo film Fantasy italiano intitolato Il Magico Natale di Rupert, ritorna con il film horror Another Dark.
Flavio Moretti ha rilasciato a CinemaNotizie.COM alcune preziose anticipazioni sul film, sulla sinossi e sul Backstage, in fase di costruzione da parte dello stesso Moretti insieme allo scenografo Giuseppe Garau. Story Board di Giorgio Lusso.


FLAVIO MORETTI: LE IDEE ALLA BASE DI ANOTHER DARK

L’idea di realizzare un film horror a episodi risale alla mia infanzia. Nel 1979, poco più che adolescente, girai in super 8 un cortometraggio di 15 minuti intitolato “VECCHIE COSE... COSE DIMENTICATE” e diviso in due parti.
Iniziava con un ragazzino – mio fratello – che prendeva un fumetto horror dal titolo “Il corriere della paura” e cominciava a leggere alcune storie che prendevano, per così dire, vita. Con tutte le riserve del caso, forse oggi lo paragonerei ad una brutta copia di Creepshow di George A. Romero del 1982.
Questo corto era sonoro e veniva proiettato in casa Moretti durante le feste. A rivederlo ora, più che paura suscita qualche risata, anche se riconosco una ricerca sull’atmosfera e ritrovo intatto l’impegno che vi profusi.


Ispirato dai famosi fumetti con zio Tibia e da quelli di Stan Lee, ho iniziato a collezionare una miriade di libri (racconti fantastici e horror) e a leggerne a centinaia. I miei cortometraggi “A VOLTE RITORNANO” (1987) e “WILBUR E LA TV” sono proprio il frutto di queste appassionanti letture.

I miei scrittori preferiti sono Ray Bradbury, Richard Matheson, e ovviamente Stephen King. Tutti e tre amano raccontare storie della provincia americana; si respira e si rivive una certa atmosfera dei tempi andati. L’immaginario collettivo viene stimolato dalla descrizione di ambienti e situazioni che toccano le corde delle nostre più recondite paure.


Da qui l’idea di proporre questo mio progetto per un nuovo film horror a episodi: “ANOTHER DARK” sarà un omaggio a film cult come Dead of Night (Incubi notturni, 1945 - regìa di Basil Dearden, Alberto Cavalcanti, Robert Hamer, Charles Crichton), Tales of Terror (I racconti del terrore, 1962 - regìa di Roger Corman), Twice Told Tales (L’esperimento del dottor Zagros, 1963 - regìa di Sidney Salkow), Black Sabbath (I tre volti della paura, 1963 - regìa di Mario Bava), Doctor Terror’s House of Horrors (Le cinque chiavi del terrore, 1964 - regìa Freddie Francis), fino ad arrivare agli Anni ’80 con il già citato Creepshow, e ancora The Twiling Zone-The Movie (Ai confini della realtà, 1983 - regìa di John Landis, Steven Spielberg, Joe Dante, George MIller), Cat’s Eye (L’occhio del gatto, 1985 - regìa Lewis Teague), Amazing Stories (Storie incredibili, 1986 - regìa di Steven Spielberg, Robert Zemeckis, William Dear), Creepshow 2, 1987 - regìa di Michael Gornick), Tales From the Crypt (I racconti della cripta, 1989 – regìa di Walter Hill, Robert Zemeckis, Richard Donner).


ANOTHER DARK: LA TRAMA DEL FILM

“ANOTHER DARK” sarà un film composto da tre episodi con un racconto-cornice che farà da prologo ed epilogo.

La storia che ho scritto inizia con due balordi che tentano una rapina ai danni dell’anziano proprietario di un antico emporio, situato nella periferia di una città di provincia, tra angusti vicoli ingombri di immondizia. Il periodo è volutamente non dichiarato, ma si intuisce dall’atmosfera e dalle scenografie che siamo a cavallo tra gli Anni ’50 e i ’60, probabilmente negli Stati Uniti. Una volta fatta irruzione nel negozio, i due ladri si rendono conto che la cassa è vuota e optano per svaligiarlo. Dopo aver immobilizzato il proprietario, cominciano a raccattare gli articoli più preziosi, tra cui una scatola di legno intarsiato che contiene tre bocce di vetro. Mentre stanno uscendo dal negozio, si trovano di fronte un’auto della polizia con a bordo due poliziotti che sorvegliano il vicino negozio di gioielli. Costretti a rientrare, dovranno sostare l’intera notte barricati all’interno, mentre l’ostaggio racconterà loro tre storie fantastiche tramandate oralmente dalla sua famiglia. Ognuna è legata ad una delle bocce di vetro contenute nella misteriosa scatola.


Il primo episodio dal titolo “LA FORMULA” è la storia di un anziano botanico in pensione che nella sua cantina-laboratorio si appresta a scoprire un siero in grado di rendere le piante resistenti agli attacchi degli insetti. La moglie, relegata da anni su una sedia a rotelle, non lo incoraggia nell’impresa, che a suo dire è soltanto uno stupido perditempo. Un giorno, un fulmine provoca una falla nel serbatoio di un’industria chimica controllata dall’esercito e situata nei pressi della casa della coppia. Il liquido fuoriuscito entra accidentalmente in contatto con il siero preparato dal botanico, scatenando una reazione chimica incontrollabile, a danno delle pianticelle… e non solo.

Il secondo episodio dal titolo “COSA DI TENEBRA” racconta del proprietario di una vecchia casa che decide di chiamare una sorta di “acchiappafantasmi” per liberarla dalle presenze che la infestano e poterla quindi mettere in vendita. I due scoprono che nella casa è rimasto aperto una sorta di portale sull’Aldilà, a causa della morte per infarto di un mago-stregone intento ad eseguire nell’edificio un rito satanico. Gli improvvisati investigatori dell’occulto incontreranno lo spirito errante dello stregone rimasto intrappolato tra i due mondi, e dovranno fronteggiare una ulteriore presenza malefica.


Il terzo ed ultimo episodio dal titolo “MOSTRAMI IL TUO SOGNO” ha per protagonista un bambino muto che nutre una passione per le marionette. Dopo la perdita del padre - un poliziotto rimasto vittima di uno scontro a fuoco - si isola ancora di più. L’arrivo della burbera figura del patrigno – collega del padre – lo turba ulteriormente. Un giorno, arriva in paese un carrozzone per presentare uno spettacolino itinerante di marionette. Il bambino, mentre si appresta a seguirlo, coglie in flagrante il patrigno in atteggiamenti intimi con una ragazza, e lo riferisce alla madre. La lite che segue tra la coppia, causerà la morte accidentale della donna. Il poliziotto decide di trasportare il corpo in un vicolo, quindi uccidere un barbone e scaricare su di lui la colpa del simulato omicidio a scopo di rapina. Alibi perfetto, se non fosse per il piccolo testimone, che tiene per sé il bruciante segreto, fino al momento in cui ricompare il carrozzone. La curiosità porta il bambino ad intrufolarsi dentro, dove scoprirà qualcosa di incredibile che lo aiuterà a vendicarsi del patrigno.

Nell’epilogo, vediamo i due poliziotti allontanarsi al termine del turno di sorveglianza, dunque i ladri possono caricare la refurtiva sul loro furgone e scappare. Tuttavia, quando tentano di portare via la preziosa scatola, una delle bocce cade a terra e … succede l’impossibile.
Per ulteriori informazioni visitate il sito di Flavio Moretti.

Il Principe Caspian Foto Artworks Effetti Speciali e Visivi Intervista Visita al Set


LE CRONACHE DI NARNIA: IL PRINCIPE CASPIAN
Walt Disney Pictures / Walden Media
Data di uscita: 22 Agosto 2008

Visita al set di Praga di Rebecca Strauch

Rebecca Strauch, durante il secondo giorno di visita al set, è andata a visitare gli Studi Modrany in cui i realizzatori del film stavano girando la seconda unità di scene basate su una versione in miniatura del set principale.
La squadra di produzione in quel momento stava girando una scena di notevole importanza, che formava parte delle sequenze della battaglia principale in cui Caspian era a capo di un gruppo di centauri e del gigante Wimbleweather, mentre attraversavano un tunnel sotterraneo sotto il grande campo di battaglia.
Il supervisore delle Creature FX Howard Berger ed il supervisore degli effetti visivi FX Dean Wright, sono tornati di nuovo a formare parte del sequel di Narnia anche se il regista Andrew Adamson ha aggiunto all’equipe Wendy Rogers, come co-supervisore degli effetti visivi FX di Wright per l’aumento nel sequel di scene con effetti da girare in diversi esterni. A Modrany, il duo stava lavorando su ciascuna delle parti a loro assegnate relative alle scene di azione pivotale.


GLI EFFETTI SPECIALI DI LE CRONACHE DI NARNIA: IL PRINCIPE CASPIAN

INTERVISTA CON:
Howard Berger, Effetti Speciali – Trucco Protesico (Supervisore delle Creature)
Dean Wright, Effetti Speciali - Supervisore delle Effetti Visivi

Ci potreste dire su cosa sta lavorando la seconda unità della produzione del Principe Caspian?
Dean Wright: Ciò che stiamo preparando e girando durante tutto il giorno è la scena, che si trova alla fine di tutto questo piano particolare in cui Peter e Caspian devono sconfiggere i Telmarini. I Telmarini li stanno circondando, ma questi hanno una cisterna sotterranea segreta e sono pronti per sorprendere i Telmarini apparendo da sotto terra e facendo saltare un’enorme trappola. Abbiamo preparato questa scena per tutta la mattinata, con tutti i particolari, la polvere, le macerie e le creature, cercando di ottenere un movimento della telecamera ed una luce perfetti.

Siamo pronti per girarne un’altra. Quest’altra era un po’ più esplosiva quindi i ragazzi degli effetti speciali FX hanno attrezzato e sfondato dei pilastri, in modo tale che il soffitto ha iniziato a sgretolarsi e a curvarsi; abbiamo aggiunto un fascio di luce che l’attraversava in modo tale da far filtrare la luce del sole dalla parte superiore. Tutto questo per creare un grande pozzo capace di intrappolare i Termarini che stanno entrando con l’intenzione di caricare contro i Narniani.

Sotto terra insieme al nostro staff c’è il gigante che nel film è chiamato Wimbleweather, che mentre attraversa la caverna, colpisce violentemente numerose colonne. Per riuscire a fotografare tutto questo, abbiamo costruito una versione in scala in modo tale che l’attore che impersona il gigante è in grado di correre tra le colonne e colpirle. Cerchiamo di catturare i momenti in cui sbatte contro le colonne, poi dobbiamo spingere tutti i ragazzi in CG che sono all’interno e li riproduciamo in scala dimezzandone le dimensioni in modo da inserirli con Wimbleweather, ottenendo in questo modo un ottimo risultato dell’insieme.
Poi aggiungiamo il resto dell’ambientazione, con circa duecento creature che camminano sotto terra e che spuntano all’improvviso dietro i Telmarini, catturandoli.



Il Principe Caspian sarà dotato di ulteriori effetti visivi CG e FX rispetto all’ultimo film, Il Leone, La Strega e l’Armadio?
Dean Wright: Il desiderio di Andrew è di voler rendere questo film grandioso, più interessante, con più cose complicate da proporci, non solo per sorprendere il pubblico ma anche per trasportarli di più in questo mondo. Più riusciamo a rendere il CG reale, più ci si dimenticherà della presenza degli effetti visivi FX e potrete semplicemente godervi il film.

Potrebbe descriverci qualche scena in particolare a prova di ciò rispetto alle altre?
Dean Wright: Abbiamo una grandiosa scena di guerra nella parte centrale del film. Quando i ragazzi vanno al castello e cercano di catturare uno dei presenti per cercare di riportare la pace a Narnia e ridare a Caspian il suo posto, ossia quello che gli permette di governare il mondo dei Narniani. Il lavoro eseguito è indipendente a quanto realizzato nell’ultimo film. Abbiamo una grande quantità di personaggi in CG. Abbiamo a disposizione un ambiente completamente in miniatura che sarà girato su scale multiple (24ma scala) trattandosi di una dimensione abbastanza grande per un intero castello, e poi scale maggiori e minori che saranno costruite in Nuova Zelanda dalla società WETA Workshop di Richard Taylor, e girate da Alex Funky e le sue miniature di piombo, il quale ha realizzato tutto il lavoro de “Il Signore degli Anelli” e “King Kong”. Siamo davvero contenti di averli con noi, aiutandoci a creare tutto questo.

Di nuovo, si sta girando qualcosa che è reale e tangibile che permette di creare questo fantastico castello. L’ho visto ne “Il Signore degli Anelli.” Quando si ha un ottima luce, delle miniature fotografate, si entra in questo mondo in cui si finisce per credere a tutto ciò che si sta vedendo, ed è esattamente il risultato che volevamo raggiungere. Semplicemente volevamo catapultarvi nel film. Mentre il regista Andrew Adamson vi guida verso le emozioni importanti del film che palpitano.
Siamo lì apposta per rendere tutto reale.

Questa volta con voi c’è Wendy Rogers come co-supervisore visiva FX. Ha collaborato anche nell’ultimo film?
Dean Wright: No, conosceva Andrew Adamson (Regista) da diversi anni, e a causa dei tempi stretti e della gran quantità di lavoro, questa volta abbiamo raddoppiato le riprese, quindi abbiamo deciso di suddividere le sequenze. Per quanto riguarda la scena dell‘incursione notturna che accade nel castello, quella sequenza è mia, invece la scena della battaglia che si sta girando a Usti attualmente, è una delle sue scene, anche se tra noi ci aiutiamo a vicenda.

Qual’è il suo personaggio preferito fra quelli disegnati fin’ora?
Howard Berger: mi piacciono i nani. Credo che sono i personaggi che più preferisco di questo film. Abbiamo due eroi, c’è Trumpkin interpretato da Peter Dinklage, e Nickabrik interpretato da Warwick Davis, e sono davvero favolosi.
Dean Wright: Sono grandiosi. Quando sono sul set, semplicemente se ne impadroniscono. Credo sia la prima volta nella storia che un film mostra un combattimento tra nani!
Howard Berger: Si, è davvero fantastica! Sicuramente i nani sono tra i personaggi del film che preferisco di più.


Fin’ora, qual’è stata la sfida più importante da affrontare in questo film?
Dean Wright: La cosa che ha reso questo film ancora più stimolante è stato apportare un maggior numero di personaggi a quelli già esistenti, specialmente rispetto all’età ed al sesso.
Howard Berger: Volevamo un daino adulto e dei personaggi imponenti, dei centauri neri, una gran quantità al completo.
Dean Wright: Il punto della questione è aggiungere una maggiore varietà all’aspetto dei personaggi, i quali dovranno essere di nuovo creati come personaggi digitali.
Si tratta quindi di un elemento che aumenta il volume del nostro lavoro. L’altra questione è che Andrew voleva completare la sfida di rompere la barriera reale/CG, mescolando gli altri due. Ottenendo in questo modo un contatto maggiore tra gli attori reali ed i personaggi in CG. Per esempio abbiamo Lucy alla ricerca di Aslan, i due si abbracciano e cadono al suolo mentre lei scivola su di lui e noi dobbiamo cercare di far funzionare tutta la scena. Ci sono i ragazzi che sono trasportati da Griffins ed abbiamo i ragazzi che a volte cavalcano i centauri, si tratta di una grande sfida per noi affinché tutto funzioni e sembri reale. Ci sforziamo per delle cose che non colpiscano i vostri occhi, facendole scomparire. Deve sembrare che gli appartengono. Per noi questa è la chiave, ogni volta che facciamo cose di questo genere. Sicuramente sono uno di quelli che crede fermamente nel fatto che gli effetti visivi FX non devono dominare la storia.

Il primo film era simile, trattava dei ragazzi, della loro storia e del loro viaggio. È la stessa cosa. Ciascuno dei ragazzi ha una propria guerra da affrontare. Ognuno di loro giunge a Narnia con i propri preconcetti circa il luogo in cui dovrebbero trovarsi. Peter crede che può fare tutto da solo. Lucy non ha il coraggio di difendere quello in cui crede. Susan non ammette che voleva essere a Narnia, e non riesce ad affrontare il fatto di ritrovarsi davvero lì. Edmond sta cercando semplicemente di crescere ed avere una parte nell’azione e diventare un uomo, e tutti hanno le loro battaglie personali da affrontare. Se entrate e vi fate semplicemente trasportare da tutto ciò, prestando attenzione solamente a ciò che è visivamente fantastico ma distraendovi da ciò cui dovete prestare attenzione o alla storia stessa, significa che non abbiamo contribuito alla riuscita del film. Abbiamo danneggiato il film. Soprattutto per quanto riguarda questo film, che uscirà in estate, ma che non si percepirà come una tipica produzione estiva di successo.
Vogliamo che abbia un significato, i libri per oltre 50 anni hanno significato molto per le persone e volevamo assicurarci di aver trasportato tutto questo anche nel film.



Quindi il film avrà dei toni leggermente oscuri?
Dean Wright: Continuerà ad essere un film PG (prescrizione di visione in presenza di un adulto), ma è un po’ duro per i bambini. Sono tempi difficili, si tratta di un migliaio di anni e loro sentono una quantità eccessiva di colpa, anche se in realtà non volevano andare via, partirono senza che realmente lo volessero semplicemente per girovagare nell’armadio, ma quello che lasciarono dietro di loro era questo caos. I Telmarini irruppero, uccidendo molti dei loro amici oppure i figli dei loro amici, e queste povere creature furono obbligate a vivere nei meandri della terra, quindi, devono cercare di riconciliarsi con loro per tutti questi motivi, e non importa come possono aiutare queste creature a riconquistare ciò che per diritto gli appartiene e con la speranza di riuscirci in un modo da poter vivere infine tutti in pace. E’ questo è il messaggio del film, insieme con i messaggi individuali dei ragazzi, e questo deve essere ciò che ognuno porterà con sé una volta terminato il film.

Nel film, vedremo il ritorno dei Minotauri?
Howard Berger: Si! Andrew Adamson (Regista) ha inserito più minotauri. Erano davvero apprezzati nel primo film ed ero preoccupato che fossero troppo cattivi e che non sarebbero stati in grado di tornare. Allora Andrew ha chiamato suggerendo di aggiungere alcuni minotauri, soprattutto questo, Asterius il capo dei minotauri. L’ultima volta abbiamo creato 25 minotauri, questa volta ne abbiamo realizzato solamente quattro, non si tratta di un grande spettacolo meccanico. Asterius ha un costume completamente costruito. Possiede dei muscoli flessibili e delle borse d’acqua sul torace. Il costume è stato montato a mano il che significa che i peli che si vedono sul vestito sono stati aggiunti uno alla volta nello spandex e poi cuciti sul costume dei muscoli, e anche la testa è stata realizzata nello stesso modo.La testa è completamente perforata ed i peli sono stati inseriti uno alla volta. Rob Gary, il nostro capo meccanico nello spettacolo ha creato un intero meccanismo radio comandato per ottenere questo risultato ed è in grado di realizzare tutte queste cose incredibili. Asterius interpreta il suo ruolo per circa metà film e combatte durante l’incursione notturna ad un certo punto come una specie di salvatore, tragico ma eroico. Poi c’è un satiro dal nome Tyrus, si tratta di un satiro eroe cui abbiamo aggiunto un’altra testa ed un altro corpo d’eroe meccanico e dell’altro materiale dalle simili caratteristiche. Le corna del Minotauro sono abbastanza danneggiate. Questo è un altro motivo per cui abbiamo preferito un Minotauro adulto, infatti è stato presente per un bel po’ ed è pieno di cicatrici e piuttosto sudicio.

Si tratta del realismo, per cui la storia non si esaurisce e colpisce il film direttamente, per poi abbandonarlo lì dove appare un effetto, come gli effetti provocati del trucco, dagli effetti digitali.
Nel primo film non si è visto tutto questo. Anche nel primo film la mia posizione era del tipo:”Oh dio mio guarda quello” si tratta del signor Tumnus, è perfetto! E sono sicuro che con questo sarà la stessa cosa. È davvero divertente vedere il film terminato, e anche durante le riprese del primo, Andrew mi aveva invitato diverse volte per assistere ad alcune scene, ma non ne ho voluto vedere neanche una. Ho sempre voluto assistere alla proiezione di un film nella versione completa. Volevo essere sorpreso da tutte quelle cose che Dean aveva creato. Credo che con questo film succederà la stessa cosa. Ci sono tante cose che suscitano una vivissima impressione quando si è seduti lì ad osservare cosa era effettivamente sul set e cosa c’è invece nel film, è una bella differenza.
Dean e la sua società aggiungeranno migliaia di creature



Potrebbe parlarci brevemente di uno dei nuovi eroi di questo film, il topolino Reepicheep?
Dean Wright: Reepicheep sarà fantastico. Abbiamo già alcuni dei disegni. La società che lo sta attualmente disegnando è la Moving Picture di Los Angeles. Sono loro che realizzeranno il lavoro su questo personaggio.
Ha un buon aspetto, è pieno di slancio ed è abbastanza pericoloso, ma allo stesso tempo è piuttosto grazioso. Non volevamo che avesse un aspetto grazioso perché si tratta di un vero eroe e di un guerriero.
Infatti difenderà i Narniani durante la battaglia contro i Telmarini. Quindi non desideriamo burlarci di lui quando si trova in questa situazione. Si tratta di quella linea sottile che intercorre tra ciò che abbiamo in questo film e ciò che mancava nell’ultimo. Abbiamo dei personaggi in CG che devono essere degli animali e sembrare reali non dei cartoni animati. Soprattutto con Reepicheep. Sono molti i momenti divertenti che lo riguardano, però vi sono anche dei momenti seri.
Reepicheep e la sua famiglia nel libro si assomigliano molto tra loro, invece nel film ciascuno sarà differente dall’altro e con le proprie caratteristiche.

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mercoledì, settembre 26

Ratatouille Curiosità sul Film e sulla Trama dal 17 Ottobre nei Cimema

CinemaNotizie.COM ha seguito in maniera molto approfondita Ratatouille proponendovi:

Trailer in italiano con Anteprima e Trama

10 minuti del film in italiano

Il Flipper Rat' N' Roll gioco di Ratatouille

In vista dell'imminente uscita, vi offriamo molte simpatiche curiosità su Ratatouille!

Remy instaura un rapporto improbabile con Linguini, il nuovo sguattero del ristorante Gusteau’s. Comunicare è una grande sfida per i nuovi amici, soprattutto perché Linguini è decisamente alto, più di 1.85, mentre Remy misura meno di venti centimetri.

Colette è il cuoco più tenace e anche l’unica donna presente nella cucina di Gusteau’s. Colette guida una motocicletta “Calahan”, che prende il nome da Sharon Calahan, la direttrice della fotografia di RATATOUILLE.

Durante il processo di ideazione del personaggio, uno scultore ha creato nove statuine di argilla di Remy, il protagonista del film. Sei di queste statuine erano dei tentativi differenti di raffigurazione, mentre le altre tre rappresentavano delle variazioni dell’ultima creazione.

Anton Ego, il più potente critico gastronomico di Parigi, può creare la reputazione di un ristorante o distruggerla con una sola recensione. L’ufficio di Ego è a forma di bara.


Per risparmiare tempo, gli artisti della Pixar hanno omesso un dettaglio, perché nessuno dei personaggi umani possiede le dita dei piedi.

I realizzatori hanno creato più di 270 cibi diversi al computer. Ognuno di essi è stato progettato e preparato in una vera cucina, per poi essere fotografato e usato come riferimento. Infine, è stato mangiato.

Quando hanno svolto le loro ricerche a Parigi, i realizzatori hanno scattato più di 4.500 fotografie da utilizzare come riferimento.

Al momento di registrare le sue battute per una scena in cui Remy abbraccia suo padre Django, Patton Oswalt (la voce americana di Remy) ha veramente abbracciato il regista Brad Bird per ottenere un suono realistico.


Per approfondire la loro conoscenza culinaria, il regista Brad Bird e il produttore Brad Lewis hanno entrambi passato diverse ore a frequentare i corsi di cucina al ristorante di Thomas Keller ‘French Laundry’ nella Napa Valley, oltre ad aver visitato numerosi ristoranti rinomati di Parigi. Brad Lewis ha anche completato uno stage di due giorni nella cucina del French Laundry, lavorando con Keller e la sua squadra.

Il personaggio di Skinner, il cuoco responsabile del ristorante di Gusteau’s, è alto poco più di un metro e soffre del complesso di Napoleone. Sir Ian Holm, che nella versione originale ha prestato la voce a Skinner, è circa sessanta centimetri più alto del personaggio e ha interpretato Napoleone Bonaparte tre volte nella sua prestigiosa carriera.

Ratatouille è un film Disney Pixar diretto da Brad Bird con le VOCI ORIGINALI di Patton Oswalt, Brian Dennehy, Brad Garrett, Janeane Garofalo, Ian Holm e Peter O’Toole.
Data d'uscita: 17 Ottobre 2007 in Italia.

Watchmen Video Zack Snyder parla del film sul Blog di Produzione


Sul SITO UFFICIALE del film Watchmen diretto da Zack Snyder, basato sulla omonima graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons pubblicata nel 1986, è presente il primo Video del Production Blog del film - CLICCATE QUI PER GUARDARE IL VIDEO DI ZACK SNYDER SU WATCHMEN - un breve filmato durante il quale Zack Snyder sostanzialmente ringrazia i fans e gli addetti ai lavori per il grande supporto che hanno manifestato e stanno manifestando nei confronti della sua ultima pellicola.

Le riprese sono iniziate da poche settimane e Zack Snyder ci tiene a sottolineare il grande impegno che la produzione e tutti gli addetti ai lavori stanno mettendo nella realizzazione del film, dalla stesura dello script alla fotografia, dalle scelte del casting alla serietà degli attori già selezionati, tutti remano verso la stessa direzione per fare di Watchmen un grande film, un film da non dimenticare.
Vi ricordiamo il CAST UFFICIALE:

- Jackie Earle Haley è Rorschach
- Billy Crudup è Dr. Manhattan
- Matthew Goode è Adrien Veidt alias Oxymandias
- Patrick Wilson è Dan Dreiberg alias Night Owl
- Carla Gugino è Sally Jupiter
- Malin Akerman è la nuova Sally Jupiter alias The Silk Spectre
- Jeffrey Dean Morgan è Edward Blake alias The Comedian - Il Commediante

Watchmen è un film Warner Bros, data d'uscita: 6 Marzo 2009.

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Edizioni Lindau presenta Tim Burton di Antoine De Baecque

Edizioni Lindau, leader nella saggistica cinematografica, presenta il libro TIM BURTON di ANTOINE DE BAECQUE, un saggio di 176 pagine assai ricco e particolarmente aggiornato sul grandissimo regista, vincitore del Leone d'Oro alla Carriera al Festival di Venezia 64.
Il libro presenta anche 30 illustrazioni e costa 18,50 Euro.

E' possibile ordinare TIM BURTON di ANTOINE DE BAECQUE via sito web, via e-mail, via fax o via telefono:
CLICCATE QUI PER ACCEDERE ALLA SCHEDA DEL LIBRO.

TIM BURTON DI ANTOINE DE BAECQUE: IL LIBRO
Tim Burton è ormai considerato uno dei registi più importanti del cinema contemporaneo. L’autore dei due Batman ha saputo dare forma al suo personale universo in opere come Beetlejuice, Edward mani di forbice, The Nightmare Before Christmas, Ed Wood, Big Fish, La fabbrica di cioccolato e La sposa cadavere, riuscendo a conciliare l’eccentricità del suo talento visionario con le ragioni economiche dell’industria di Hollywood, il cinema di genere con l’opera d’autore.

I film di Burton – spesso ispirati dalla grande letteratura gotica, rivisitata attraverso gli amati horror della Hammer – offrono una visione cupa e disperata, ma anche ironica e surreale, della realtà della vita americana, di cui raccontano gli aspetti più segreti, oscuri e grotteschi.
In questo aggiornatissimo saggio critico-biografico, Antoine de Baecque ripercorre l’intera vicenda esistenziale e artistica del cineasta, analizza le sue opere – da Vincent (1982) a La sposa cadavere (2005) –, ne individua temi e motivi ricorrenti, e ricostruisce con ricchezza di dettagli il processo creativo che va dalla stesura della sceneggiatura al final cut.


In particolare, attraverso il sapiente montaggio di una serie di conversazioni avute con il regista negli ultimi anni, alternate a stralci di interviste ai suoi attori feticcio (soprattutto Johnny Depp), Antoine de Baecque ci offre informazioni preziose e di prima mano su varie fasi della carriera di Burton, rintraccia diversi episodi autobiografici che sono alla base della sua ispirazione, e raccoglie molti aneddoti inediti del backstage dei suoi film.

L'AUTORE ANTOINE DE BAECQUE
Antoine De Baecque è critico e storico del cinema; è stato caporedattore dei Cahiers du cinéma e da cinque anni è alla direzione delle pagine culturali di Libération.
Si è occupato di storia della critica, della Nouvelle Vague, e ha scritto importanti monografie su alcuni dei maggiori autori contemporanei (Andrej Tarkovskij, Manoel de Oliveira).
Lindau ha pubblicato, nel 2003, la sua biografia di François Truffaut, scritta in collaborazione con Serge Toubiana.

martedì, settembre 25

Keira Knightley Chanel Spot Video Pubblicità Coco Mademoiselle


La bella piratessa Keira Knightley, attualmente nelle sale con Espiazione diretto da Joe Wright ed interpretato anche da James McAvoy, Romola Garai, Saoirse Ronan e Vanessa Redgrave - CLICCATE QUI PER IL TRAILER ITALIANO DI ESPIAZIONE - ha siglato una prestigiosa ed affascinante collaborazione col noto marchio Chanel.

Vi sarà probabilmente già capitato di vederlo sulle reti italiane e lo riproponiamo: trovate in allegato lo Spot commerciale di Keira Knightley per Chanel, la pubblicità di Coco Mademoiselle.

Miss Cinema Foto vince Micol Del Gaudio al Concorso di Miss Italia


Nell'ambito dell'assegnazione dei Titoli nazionali di Miss Italia 2007, la Miss più "vicina" agli argomenti trattati sul nostro Blog di Cinema, ossia Miss Cinema 2007, è la nunero 76 Micol Del Gaudio, Miss Deborah Liguria.
Al secondo posto Marilena Itta, n. 96; terza Maria Pia Aricò, n. 8.

Micol Del Gaudio, Miss Cinema 2007
Nata a Brescia (BS) il 11/06/1989 e residente a Genova (GE).
Ha capelli biondi e occhi castani. È alta cm. 175.
Deve frequentare il quinto anno del Liceo Linguistico e vorrebbe diventare un'attrice.
Le piacciono i balli latino americani e pratica corsa, nuoto e palestra.
Da oltre 25 anni non viene eletta una Miss Italia ligure e per questo vorrebbe vincere il titolo.
Crede che i giovani della sua generazione non abbiano ideali.


Foto e Biografia tratte dal sito ufficiale di Miss Italia 2007.

L'Enigmistica di Un'Impresa da dio Gioco Quiz del film con Steve Carell

Esce venerdì 28 settembre in Italia Un’impresa da dio, attesissimo sequel di Una settimana da dio.
In questo film Steve Carell (Evan Baxter), uno degli attori comici più ricercati del momento ad Hollywood, è il nuovo prescelto di dio (Morgan Freeman) per compiere una missione divina: costruire un’arca per salvare gli animali da una piena imminente.

Vi proponiamo il simpatico gioco L’ENIGMISTICA DI EVAN, due files in formato .pdf da scaricare che offrono diversi giochi da completare per divertirsi e conoscere meglio il mondo del film!

L'ENIGMISTICA DI EVAN: IL GIOCO

L'ENIGMISTICA DI EVAN: LE SOLUZIONI


UNO ZOO SUL SET
"Secondo il libro della Genesi, le creature di Dio gravitarono spontaneamente e per istinto a coppie verso l'arca di Noe"

I realizzatori di Un’impresa da dio, hanno però dovuto rivolgersi ad un veterano dell'addestramento degli animali come Mark Forbes specie supervisionasse la selezione, si prendesse cura e addestrasse le oltre 177 specie differenti portate sul set da tutto il paese. Forbes ha messo insieme uno zoo vero e proprio comprendente leoni, tigri, pellicani, leopardi, giraffe, elefanti, orsi Kodiak, babbuini, zebre, renne, cammelli, procioni, gatti, porcospini, cani, bufali e serpenti, tanto per citarne alcuni.
Lavorando a stretto contatto con loro, tutti, attori e tecnici, gli si sono affezionati moltissimo.

lunedì, settembre 24

Resident Evil Extinction conquista la vetta del botteghino

IN
- I Simpson Il Film spopola in Italia con altri 3 milioni di euro di incassi durante il secondo weekend e 12 milioni di euro totali, dopo 181 milioni di dollari di incassi negli U.S.A. e l'incredibile cifra di 503 milioni di dollari di incassi in tutto il Mondo

- Resident Evil: Extinction conquista la vetta negli U.S.A. con 24 milioni di dollari al primo weekend di programmazione, confermando il successo della saga basato sul famoso videogame della CapCom

- Good Luck Chuck si piazza al secondo posto all'esordio negli U.S.A. con 14 milioni di dollari nei primi tre giorni di programmazione confermando l'appeal e la popolarità di Jessica Alba

- Funeral Party (Death at a Funeral) di Mikado Film esordisce benissimo in Italia piazzandosi al terzo posto con quasi 600mila euro incassati durante il weekend, risultato che merita di essere omaggiato: segue IL TRAILER IN ITALIANO DI FUNERAL PARTY

- Shrek Terzo rimane secondo in Italia con quasi 1 milione di euro durante il weekend e 19 milioni di euro totali, dopo 321 milioni di dollari di incassi negli U.S.A. ed oltre 780 milioni di dollari di incassi in tutto il Mondo.

OUT
- Dragon Wars, film fantasy d'azione prodotto in Korea e girato in Sud Korea e in California, non conquista i favori del pubblico scendendo al 10° posto negli U.S.A. con appena 8 milioni di dollari incassati in ben due settimane di programmazione.

Rush Hour 3 Missione Parigi Trailer in italiano Jackie Chan Chris Tucker


Trailer italiano di Rush Hour Missione Parigi distribuito da K films

Anche quest’anno il detective della polizia di Los Angeles Carter (Chris Tucker) e l’ispettore cinese Lee (Jackie Chan) tornano in azione... e sempre in circostanze alquanto complicate.
Jackie Chan e Chris Tucker tornano a lavorare con il regista Brett Ratner per dar vita ad una nuova avventura che li porterà a Parigi dove dovranno vedersela con le mortali Triadi, delle bellissime donne, un tassista arrabbiato e un invadente ispettore della polizia francese... tutto questo mentre tenteranno di scoprire il micidiale segreto che le Triadi custodiscono gelosamente.

In Rush Hour missione Parigi seguiremo l’improbabile coppia nella Ville Lumière dove tenterà di sventare un complotto mondiale e di salvare la vita a Soo Yung (Jingchu Zhang), la figlia ormai crescita di un vecchio amico, l’ambasciatore Han.
I due non conoscono né la città, né la lingua e non sanno neanche cosa stiano cercando esattamente ma la loro folle corsa li porterà da un capo all’altro della città, dai tunnel bui della metropolitana di Parigi alla cima della Tour Eiffel, e nel frattempo dovranno cercare di sconfiggere i peggiori criminali della terra senza rimetterci la pelle.


RUSH HOUR MISSIONE PARIGI: LA TRAMA DEL FILM

Nel cuore di Parigi si nasconde un segreto mortale che l’Ambasciatore Han (Tzi Ma) si accinge a svelare. L’ambasciatore infatti, è entrato in possesso di nuove ed esplosive prove relative all’organizzazione interna delle Triadi – la più potente e tristemente nota organizzazione criminale del mondo - e ha scoperto la vera identità di Shy Shen, il perno attorno al quale ruota l’intera organizzazione.
Han è a Los Angeles e sta per testimoniare davanti ai giudici della Corte Penale Internazionale quando viene messo a tacere dalla pallottola di un misterioso assassino...
Le Triadi sono disposte a qualunque cosa pur di conservare il prezioso segreto e solo una cosa potrebbe fermarli...

A completare il cast, una serie di grandi attori famosi in tutto il mondo tra i quali Hiroyuki Sanada nei panni di Kenji, assassino delle Triadi misteriosamente legato all’Ispettore Lee; Youki Kudoh nei panni di Jasmine, proprietaria di un locale notturno, la cui bellezza è direttamente proporzionale alla sua pericolosità; e l’attore candidato all’Oscar, Max von Sydow nei panni di Reynard, il capo della Corte Penale Internazionale.
Ricordiamo inoltre la partecipazione dell’attore e regista francese Yvan Attal nei panni di George, il tassista che si trova coinvolto - suo malgrado - nella spericolata avventura di Carter e Lee per le strade di Parigi; del leggendario regista/attore Roman Polanski nei panni del detective francese Revi che accoglie Carter e Lee in maniera piuttosto anticonvenzionale; e dell’astro nascente del cinema francese, la giovane Noémie Lenoir nei panni di Genevieve, una ragazza che potrebbe avere la chiave del complotto della Triade.
Il cast comprende inoltre Zhang Jingchu, Tzi Ma, Dana Ivey e Henry O.
Film New Line Cinema distribuito da K films dal 5 Ottobre 2007 in Italia.